GIUSEPPE BARBIERI
ANDREA PALLADIO E LA CULTURA VENETA DEL RINASCIMENTO
ANDREA PALLADIO E LA CULTURA VENETA DEL RINASCIMENTO
E' sinora mancato, nella pur vasta bibliografia palladiana, un tentativo d'indagine della mentalità, dei meccanismi di appercezione culturale, degli strumenti di lettura, di analisi e di giudizio della realtà circostante e consolidata messi in opera dal grande architetto veneto.
Se infatti è noto ed è stato lungamente e proficuamente sviluppato il problema dei rapporti intercorsi tra Andrea Palladio e il complessivo contesto culturale della sua epoca, tali studi hanno essenzialmente privilegiato la prospettiva, ragionevole efunzionale, d'una piùefficace comprensione della concreta produzione artistica dell'architetto: e in questo senso, mediante l'individuazione di ascendenze, mutazioni, interdipendenze che collegassero l'opera palladiana tanto alla tradizione classica quanto al nuovo modo - quello che per Andrea origina da Bramante - di pensare l'architettura.

Giuseppe Barbieri nel portare a compimento, e in un orizzonte allargato, una serie di ricerche sulla cultura vicentina, padovana e veneziana predisposte per le principali mostre del IV Centenario della morte di Palladio (1980), propone di considerare l'architetto non solo come uno straordinario inventore di forme e di edifici o come un autentico intellettuale, come un uomo in grado di proporre e di verificare originali strategie di conoscenza e di confronto con le atrutture culturali e sociali del suo tempo.
Muovendo da un serrato esame di alcuni nuclei della trattatistica rinascimentale di architettura, l'opera, che risulta singolarmente arricchit da una lunga prefazione di Lionello Puppi, ordinario di storia dell'architettura e dell'urbanistica nell'Università di Padova, passa ad analizzare, nel quadro prevalente ma non esclusivo della cultura veneta, testi sulla natura e sulla funzione del linguaggio, secondo le due grandi ma intersecantisi scansioni del platonismo e dell'aristotelismo, sulle strutture ideologiche e di costruzione della società, sul tema cruciale dell'onore, sulla letteratura di viaggi.
Incentrato su un'ipotesi della complessiva immagine che del mondo ebbe Andrea Palladio, il libro di Giuseppe Barbieri delinea così un nuovo percorso di comprensione da un lato a certi concreti interventi dell'architetto, e dall'altro al generale problema del rapporto tra l'artista e la tradizione culturale.
 indietro