REINHARD LEBE
QUANDO SAN MARCO APPRODO' A VENEZIA
QUANDO SAN MARCO APPRODO\' A VENEZIA
Marco, l'evangelista, non mise mai piede a Venezia da vivo; infatti - nel primo secolo dell'era cristiana - Venezia non c'era ancora. Che dire, allora, del titolo di questo libro, che, almeno quanto al senso letterale, l'Autore - storico e saggista tedesco - è costretto a correggere fin dalle prime righe?
ma il titolo vuol intendere qualcosa di più: questo libro vuol narrare la storia del culto di san Marco a venezia, il progressivo prender corpo di una vera e propria ideologia imperiale dello Stato di san Marco.
Vuol essere un tentativo di tratteggiare la stupefacente interazione fra il rapido sviluppo economico-politico di venezia e il fiorire sempre più rigoglioso del culto statale di San Marco. L'evangelista Marco non mise mai piede a Venezia. Ma il fatto che i suoi resti mortali fossero pervenuti a Venezia per esercitarvi una signoria patronale, fu d'ausilio sempre piùefficace ai Veneziani per attingere la loro quasi incomparabile autocoscienza di entità politica e comunitaria. Venezia intese se stessa come l'eletta comunità dell'Apostolo, e i suoi capitani di commercio avviarono una missione di San Marco di natura peculiarissima: lo fecero piantando lo stendardo di San Marco su nuovi mercati, con straordinaria intraprendenza, con ardito spirito pionieristico e con quella originale devozione da mercanti che non lasciava cadere nessuna occasione per acquisire altre reliquie e rafforzare il credito della Repubblica. Il ruolo sorprendente che ebbe il culto politico di San marco, nella storia della straordinaria affermazione della Serenissima, è invero un argomento che non è stato trattato a fondo da quasi nssuno storico di Venezia.
Quello di R.Lebe è dunque un contributo inteso a far comprendere quale sia stata la peculiarità di uno Stato che, grazie al "miracolo" del suo assetto politico, fu uno dei più splendidi della storia europea.
Poiché il culto del patrono, da quella creazione medievale che era, è legato in particolare misura al processo storico grazie a cui Venezia assurse a grande potenza commerciale e quindi a potenza dominante nel bacino mediterraneo, la trattazione verte sulle fasi prima e media della storia veneziana, per poi tratteggiare solo sommariamente la successiva, quell della decadenza. Il culto di San Marco divenne un'ideologia dell'espansionismo, che si dissolse nell'atteggiamento difensivo assunto da Venezia agli albori dell'epoca moderna.
 indietro